BTP Valore: tutto quello che c’è da sapere sulla nuova emissione di marzo 2026
Sono stati ufficializzati i rendimenti del nuovo BTP Valore in emissione a inizio marzo 2026: il tasso lordo partirà da 2,5% e arriverà fino al 3,5% nel corso degli ultimi due anni. Ecco tutte le caratteristiche relative al nuovo BTP e le date di collocamento.
È tutto pronto per la nuova emissione di BTP Valore. Come già annunciato nelle scorse settimane dal Tesoro, il BTP sarà disponibile nel corso della prima settimana del mese di marzo 2026. In queste ore, come da programma, sono stati comunicati i rendimenti minimi garantiti per il nuovo titolo di Stato che rappresenta un interessante prodotto di risparmio per i risparmiatori privati. Andiamo a scoprire tutti i dettagli in merito.
Un buon momento per puntare su un Conto Deposito
Prima di proseguire con l’analisi delle caratteristiche del nuovo BTP Valore, ricordiamo che per i risparmiatori c’è anche la possibilità di accedere al Conto Deposito, scegliendo tra le proposte disponibili oggi sul mercato. Per quanto riguarda il rendimento, considerando il tasso annuo lordo, è possibile arrivare al 4% per un deposito breve (a 6 mesi) e fino al 3,5% per un deposito medio lungo (fino a 60 mesi). Per scegliere l’opzione giusta per un nuovo Conto Deposito è possibile accedere al comparatore di ConfrontaConti.it, premendo sul box qui di sotto.
BTP Valore: ecco i tassi dell’emissione di marzo 2026
Il nuovo BTP Valore durerà 6 anni con tassi crescenti. Il rendimento minimo garantito è il seguente:
- 2,5% per il primo e il secondo anno
- 2,8% per il terzo e il quarto anno
- 3,5% per il quinto e sesto anno
Per i risparmiatori che acquisteranno il BTP all’emissione e lo terranno fino alla scadenza c’è anche un premio finale pari allo 0,8% dell’importo dell’investimento. Su tutti i rendimenti citati è necessario applicare una tassazione agevolata del 12,5%.
Complessivamente, il rendimento annuo lordo è pari al 2,946% che sale fino al 3,08% se andiamo a considerare il premio fedeltà. Si tratta di un dato che, come riportato anche dall’analisi de Il Sole 24 Ore, risulta essere superiore a quello garantito dai titoli di Stato ordinari di pari scadenza, che viaggiano al di sotto del 2,8%.
Le caratteristiche del nuovo BTP Valore
Come già visto in un’analisi pubblicata nelle scorse settimane, il BTP Valore ripropone alcune caratteristiche delle emissioni precedenti a partire dal sistema 2+2+2, con tassi crescenti e premio finale, come indicato nel paragrafo precedente. Per i risparmiatori, la nuova emissione del BTP garantirà una cedola trimestrale.
Sono previste alcune agevolazioni come:
- la tassazione ridotta al 12,5% su cedole e premio finale
- l’esenzione dalle imposte di successione
- l’esclusione dalla determinazione del valore dell’ISEE nel limite complessivo di 50.000 euro di titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale
Le date da segnare sul calendario sono le seguenti: il collocamento prenderà il via il prossimo 2 marzo e durerà fino al successivo 6 marzo (fino alle 13). È possibile una chiusura anticipata. Il Titolo potrà essere acquistato in tagli da 1.000 euro e sarà disponibile alla pari e senza commissioni durante i giorni di collocamento.
Come investire nel BTP Valore
Come sempre, inoltre, il Btp Valore si potrà sottoscrivere in banca o presso l’ufficio postale in cui si detiene un conto titoli, con possibilità anche di effettuare l’operazione tramite home-banking, senza recarsi in filiale. Il codice ISIN valido per il periodo di collocamento è IT0005696320.