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Conto Corrente: Confronta e Risparmia

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Cosa si intende per conto corrente bancario?

Il conto corrente è uno strumento finanziario fornito da un istituto bancario finalizzato alla gestione e al deposito del denaro: consente il versamento e il prelievo del contante, il suo trasferimento attraverso bonifici, l'accredito dello stipendio, la domiciliazione delle utenze, e viene usato per depositare i propri risparmi e lo si può aprire come conto tradizionale o come conto online.
L'apertura di un conto corrente presso una banca dà inoltre all'utente la possibilità di usufruire del bancomat per prelevare denaro dal proprio conto presso appositi sportelli automatici (ATM) evitando così il passaggio in filiale, e consente parimenti di usufruire di strumenti di pagamento diversi dal contante come il carnet di assegni, il bancomat stesso, le conti carta ed infine le carte di credito.
I conti correnti sono oggi identificati univocamente dall' International Bank Account Number (o IBAN), un codice che li identifica univocamente a livello internazionale. Fra gli elementi che compongono gli IBAN dei conti italiani compaiono il codice ABI dell'istituto dove il conto è domiciliato, il codice CAB che identifica univocamente la filiale presso cui il conto corrente è stato aperto, e il numero di conto.
Tutte le banche operanti in Europa devono aderire a un sistema di garanzia dei depositi ; in particolare, le banche italiane devono aderire a un Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che garantisce fino a 100.000 euro per ogni deposito. Su ConfrontaConti trovi a confronto i conti correnti dei maggiori istituti di credito italiani per ogni tipologia di utente.

I migliori conti correnti di novembre 2026 a confronto

Banca Conto Corrente Tasso d'interesse Canone Bonifici Prelievi
Revolut Revolut Standard - Gratuito
  • Online: Gratuito
  • Estero (UE): Gratuito
  • Altra banca: Gratuito
FinecoBank Conto Fineco One - Gratuito
  • Online: Gratuito
  • Estero (UE): € 1,45
  • Altra banca: € 1,00
BPER Banca Conto BPER On Demand - Light (Under 35) - Gratuito
  • Online: Gratuito
  • Estero (UE): € 2,70
  • Altra banca: € 2,70
  • Sportello: Gratuito
BBVA Conto Corrente BBVA 4% Gratuito
  • Online: Gratuito
  • Altra banca: Gratuito a partire da 100€
Credem Conto corrente privati Credem Link - Gratuito
  • Sportello: € 4,94
  • Online: € 0,50
  • Estero (UE): € 2,00
  • Altra banca: € 2,00
  • Sportello: € 2,95
Banca Widiba Conto Widiba Classic - Gratuito
  • Sportello: € 3,00
  • Online: Gratuito
  • Altra banca: € 1,50
  • Sportello: € 3,00
Isybank isyPrime under35 - Gratuito
  • Online: Gratuito
  • Estero (UE): Gratuito
  • Altra banca: Gratuito
MeglioBanca Conto MeglioBanca 3% Gratuito
  • Online: Gratuito
  • Altra banca: € 1,00
Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia Conto Crédit Agricole Online - Gratuito
  • Sportello: € 2,50
  • Online: Gratuito
  • Estero (UE): € 2,10
  • Altra banca: € 2,10
  • Sportello: Gratuito
Findomestic Banca Conto Corrente Smile - Gratuito
  • Online: € 0,50
  • Estero (UE): € 1,50
  • Altra banca: € 1,50

Ci sono diversi tipi di conto corrente, a seconda delle esigenze del consumatore, ognuno con caratteristiche e funzionalità specifiche. Ecco alcuni esempi:
  • Conto corrente base: è il tipo più semplice di conto corrente e offre l’accesso ai servizi bancari essenziali di base come la possibilità di depositare e prelevare denaro, l’accredito dello stipendio o della pensione, la carta di debito, effettuare pagamenti e ricevere bonifici.
  • Conto Ordinario: prevede un costo per ogni tipo di operazione effettuata per cui, al crescere della movimentazione, crescono i costi; viene anche chiamato conto a consumo.
  • Conti a pacchetto: danno la possibilità di avere dei costi prefissati sulle operazioni con un numero limitato di operazioni gratuite incluso nel canone – conti con franchigia – oppure con un numero illimitato di operazioni – senza franchigia -
  • Conto corrente online: questo tipo di conto corrente è gestito esclusivamente tramite internet e spesso offre tariffe più basse rispetto ai conti tradizionali.
  • Conto corrente per giovani: è un conto corrente specificamente progettato per i giovani e offre tariffe agevolate e funzionalità specifiche per loro.
  • Conto corrente business: è un conto corrente specificamente progettato per le imprese e offre funzionalità come la gestione degli incassi e pagamenti, operazioni di bonifico, assegni e RID, operatività con il POS.

Questi sono solo alcuni esempi, ci sono molte altre opzioni e offerte disponibili. Ogni conto corrente ha le sue caratteristiche e funzionalità, è importante leggere attentamente le condizioni, confrontarle e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Avere un conto corrente bancario può offrire molti vantaggi, tra cui:
  • Semplicità e comodità: un conto corrente consente di effettuare operazioni bancarie quotidiane come depositi, prelievi, pagamenti e bonifici in modo semplice e comodo.
  • Sicurezza: i dati riportati nei conti correnti bancari sono protetti da protocolli di sicurezza rigorosi per tutelare la privacy ed ovviamente custodire i fondi dei loro clienti.
  • Accesso a servizi aggiuntivi: molti conti correnti offrono accesso a servizi aggiuntivi come domiciliazione delle utenze, cassette di sicurezze, piani assicurativi e previdenziali, carte ricaricabili, carte di credito, internet banking e applicazione mobile.
  • Possibilità di gestire il risparmio: alcuni conti correnti offrono tassi di interesse sui depositi, permettendo ai clienti di guadagnare interessi sul denaro in giacenza.
  • Possibilità di richiedere prestiti: avere un conto corrente attivo e un buon rating di credito può facilitare l'ottenimento di prestiti, come ad esempio un prestito personale o un mutuo.
  • Utilizzo per operazioni finanziarie: un conto corrente può essere utilizzato per operazioni finanziarie come trasferimenti internazionali, pagamento di tasse e imposte, pagamenti e incassi commerciali.
  • Possibilità di avere conto corrente condiviso: in alcuni casi è possibile condividere un conto corrente cointestato con una o più persone, come un coniuge o un parente, per gestire le finanze in modo più efficiente.
  • Possibilità di avere conto corrente in valuta estera: in alcuni casi è possibile aprire un conto corrente in valuta estera, per facilitare operazioni commerciali, incassi o investimenti in altre valute.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi di avere un conto corrente, l'elenco potrebbe essere più lungo a seconda delle caratteristiche e delle funzionalità del conto corrente scelto.

Prima di aprire un conto corrente, ci sono alcune cose che è importante considerare:
  • Requisiti di apertura: ogni banca oltre agli obblighi di legge per l’identificazione, prevede requisiti specifici per l'apertura di un conto corrente, come ad esempio un minimo deposito iniziale, e informazioni finanziarie. È importante verificare questi requisiti prima di iniziare il processo di apertura del conto.
  • Costi e tariffe: è importante leggere attentamente le condizioni del conto corrente e comprendere i costi e le tariffe associati, come ad esempio le spese per prelievi, depositi e bonifici, le commissioni per l'utilizzo della carta di debito o di credito, e i costi per l'utilizzo di servizi aggiuntivi come internet banking o applicazione mobile.
  • Servizi offerti: è importante verificare quali sono i servizi offerti dalla banca e se soddisfano le proprie esigenze, come ad esempio la possibilità di effettuare prelievi in valuta estera, la disponibilità di un servizio in remoto, e la possibilità di richiedere prestiti o carte di credito.
  • Accessibilità: è importante considerare la posizione delle filiali bancarie e la disponibilità dei servizi online per verificare se la banca scelta soddisfa le proprie esigenze in termini di accessibilità.
  • Alternativa: prima di scegliere un conto corrente è importante comparare le alternative disponibili e valutare quali conti correnti offrono le migliori condizioni e tariffe.

Tenere in considerazione questi fattori può aiutare a scegliere il conto corrente più adatto alle proprie esigenze e a evitare problemi in futuro.

I tempi di apertura di un conto corrente bancario si sono ridotti progressivamente, fino a rendere questa operazione molto semplice e veloce. Qualora si scegliesse di recarsi in filiale, gli unici tempi da calcolare sono quelli relativi all’appuntamento preso, perché avendo a disposizione i documenti necessari, l’apertura sarà immediata e contestuale alla richiesta.
Differenti sono i tempi di apertura di un conto corrente online, molto più brevi e quantificabili dai venti minuti a un’ora. In questo caso, infatti, non sarà necessario recarsi in banca, ma si risolverà tutto con la firma digitale e le procedure elettroniche offerte dall’istituto di credito.
Ogni istituto di credito ha le sue regole, ed è per questo che prima di recarsi in banca bisogna sempre verificare quali documenti sono richiesti per l’apertura del conto corrente, così da evitare lungaggini e procedere con l’apertura immediata del conto.

Il modo più veloce per diventare titolari di un conto corrente è scegliere una soluzione online. I conti online sono ormai la scelta più naturale di buona parte dei consumatori, in quanto consentono di svolgere tutte le operazioni comodamente da casa, senza necessità di prendere un appuntamento in banca e con la tranquillità di disporre dei più sofisticati sistemi di sicurezza.

I conti online, proprio perché delegano all’utente la procedura di apertura in completa autonomia, consentono di tagliare costi e tempi rispetto a un conto tradizionale. Per procedere basterà un dispositivo fisso o mobile e una connessione, inoltre si dovrà preparare la scansione digitale dei principali documenti richiesti.

Per quanto il conto corrente sia una scelta molto personale, esistono dei criteri che ne definiscono la sua convenienza, ad esempio le spese da sostenere all’apertura e ogni mese, e la flessibilità del conto. Per trovare le banche online più convenienti del web basta servirsi del comparatore ConfrontaConti.it. A oggi i migliori istituti di credito per aprire un conto corrente sono:

  • Banca BBVA
  • FinecoBank
  • ING
  • Banca Widiba
  • Western Union
  • IBL Banca
  • Credit Agricole
  • Revolut
  • Webank.it
  • Tinaba di Banca Profilo

Tutte queste banche hanno canone gratuito e possono essere gestite comodamente da mobile, anche tramite App.

Ogni conto corrente è collegato a un codice alfanumerico che lo identifica univocamente, definito IBAN (International Bank Account Number) e composto da 27 caratteri. L’IBAN contiene le coordinate di un conto corrente bancario e ha un ruolo fondamentale, perché consente, pur senza ulteriori informazioni (come il nome della banca o l’agenzia di riferimento o ancora il numero di conto corrente), di eseguire ogni tipo di operazione a livello internazionale, come pagamenti o trasferimenti di denaro.

Ogni lettera o numero contenuti nell’IBAN hanno un preciso significato. Un IBAN italiano avrà inizio sempre con le lettere IT, il Codice Paese italiano, il CIN Europeo (2 numeri di controllo internazionali), il codice CIN (codice di controllo regolarità, una sola lettera che serve per segnalare errori nella composizione dell’IBAN), l’ABI (il codice dell’Associazione Bancaria Italiana costituito da 5 numeri e identificativi della banca) e il CAB (il Codice di Avviamento Bancario che indica la filiale dell’agenzia dove è stato aperto il conto corrente). Le ultime 12 cifre dell’IBAN corrispondono al numero del conto corrente.

Se il saldo medio del conto supera i 5000 euro, la Banca preleva dal conto la somma annuale di € 34,20, che corrispondono all’imposta di bollo, agendo da sostituto d’imposta, li verserà all’Agenzia delle Entrate per conto del correntista. 5.000 euro è dunque la soglia oltre la quale il conto sarà soggetto a spese certe, anche quando fosse a costo zero.
L’imposta di bollo è un costo fisso che riguarda tutti i conti correnti detenuti da persone fisiche: può essere versata in un’unica soluzione oppure trimestralmente, sarà la banca a definirlo. In alcuni casi le banche decidono di farsi carico dell’imposta di bollo a fini promozionali, assumendo il costo di € 34,20 per conto del titolare del conto corrente.
Nel caso invece il conto fosse intestato a un’azienda e il titolare del conto corrente fosse una persona giuridica, l’imposta di bollo da corrisponde è di € 100, a prescindere dal saldo medio detenuto.


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