Italiani popolo di risparmiatori: cresce la liquidità ferma sui conti
Gli italiani si confermano un popolo di risparmiatori: rispetto allo scorso anno la liquidità versata in banca è cresciuta di quasi 100 miliardi di euro. A crescere di più sono i conti correnti, seguiti dai depositi vincolati per più di due anni e dai depositi rimborsabili con preavviso.
⏰In 30 secondi:
- Liquidità sui conti supera 2.000 miliardi: +96 miliardi in un anno
- Conti correnti dominano: oltre 1.400 miliardi depositati
- Depositi brevi in calo, crescono vincoli oltre 2 anni
Rispetto allo scorso anno, la liquidità nelle banche italiane è cresciuta di 96 miliardi di euro, arrivando a un totale di 2.084 miliardi. Questa montagna di risparmi rappresenta una risorsa importante per la crescita economica del Paese.
Il conto corrente rimane lo strumento preferito dagli italiani
I due terzi dei risparmi degli italiani sono custoditi nei conti correnti, che si confermano lo strumento finanziario più utilizzato in assoluto. L'analisi condotta sulla liquidità e sulle scelte di utilizzo dei risparmi da parte del Centro Studi Unimpresa mostra come il ruolo dei conti correnti sia ancora più centrale rispetto agli anni passati.
A febbraio 2026 erano presenti sui conti correnti degli italiani 1.410 miliardi di euro, 84 in più rispetto all'anno precedente (l'aumento annuo è del 6,4%).
La grande maggioranza degli italiani sceglie di tenere i propri risparmi sul conto anche senza ottenere un rendimento, in parte perché vede la liquidità come riserva sempre disponibile in caso di emergenza, in parte perché attende soluzioni di investimento allettanti.
Scendono i depositi a breve termine
Nell'arco dell'ultimo anno le decisioni di investimento di chi ha deciso di indirizzare la propria liquidità verso i conti deposito sono cambiate notevolmente, in modo coerente con l'evoluzione dei tassi di interesse di mercato.
Dopo l'aumento dei tassi di interesse tra la fine del 2022 e il 2023, la BCE ha iniziato una serie di tagli che si sono conclusi a giugno 2025. I tagli hanno avuto riflessi immediati anche sui rendimenti dei conti deposito, che sono scesi soprattutto per depositi a breve termine.
Non sorprende, quindi, la discesa del 12,3% dei depositi vincolati con durata inferiore a 2 anni. Tengono, invece, i depositi vincolati con durata superiore a due anni, che crescono del 6,6% rispetto all'anno scorso. Salgono anche i depositi rimborsabili con preavviso: nell'ultimo anno sono aumentati del 2,5%.
Complessivamente, i risparmi degli italiani investiti nei conti deposito sfiorano i 580 miliardi di euro:
- I depositi vincolati con scadenza superiore a 2 anni sono pari a 149 miliardi di euro;
- I depositi vincolati con scadenza inferiore a 2 anni valgono 105 miliardi di euro;
- I depositi rimborsabili ammontano a 328 miliardi.
Tra le forme di investimento usate per gestire la propria liquidità ci sono anche i pronti contro termine: questo prodotto finanziario raccoglie circa 100 miliardi di euro, con un calo di oltre il 7% rispetto al 2025.
Torna a crescere la fiducia verso il futuro
Il vicepresidente di Unimpresa, Giuseppe Spadafora, giudica positivamente questi dati. In particolare, la crescita dei risparmi mostra una rinnovata fiducia da parte delle famiglie. Superate le difficoltà seguite alla salita dell'inflazione e all'aumento dei tassi di interesse tra il 2022 e il 2023, le famiglie hanno ricominciato a mettere da parte i risparmi e a investirli con maggiore consapevolezza.
A differenza di quanto accadeva in passato, c'è maggiore diversificazione nelle scelte di investimento: anche se molti italiani scelgono di tenere i soldi sul conto corrente, c'è comunque una buona predisposizione a valutare le soluzioni di investimento a basso rischio, come i conti deposito, e a sfruttare la disponibilità di offerte convenienti.
I dati elaborati dal Centro Studi di Unimpresa mostrano chiaramente come gli italiani siano più attenti nella gestione della propria liquidità. Anche se tenere i soldi fermi sul conto corrente resta la scelta più diffusa, si allarga la platea di risparmiatori che guarda con interesse ai conti deposito, con l'obiettivo di far rendere la liquidità senza rinunciare alla sicurezza.
In un momento come questo caratterizzato da una forte incertezza sull'evoluzione dei tassi di interesse, scegliere lo strumento finanziario che presenta le condizioni economiche più vantaggiose può fare la differenza. Confrontando le offerte disponibili si può ottimizzare la propria strategia di risparmio: su ConfrontaConti.it è possibile analizzare in un colpo d'occhio i migliori conti correnti e i migliori conti deposito e individuare le soluzioni più adatte alle proprie necessità.