Banche online: crescono convenienza e servizi in contrasto alla desertificazione bancaria
Le banche online sono sempre più protagoniste del mercato. Grazie a una maggiore accessibilità dei servizi e minori costi rispetto a quelli delle banche tradizionali, l'offerta delle banche digitali conquista la fiducia di un numero crescente di clienti.
⏰In 30 secondi:
- Banche online più convenienti: canone medio annuo di 0,99 euro contro 50,88 euro delle banche tradizionali
- Servizi sempre più completi: crescono carte di credito, investimenti e conti deposito disponibili online
- Desertificazione bancaria: le banche digitali diventano alternative concrete nei comuni senza filiali
Il divario tra banche tradizionali e banche online si assottiglia sempre di più. Se le prime riducono la loro presenza sul territorio e puntano sulla digitalizzazione, le seconde rispondono con costi più bassi e un'offerta sempre più completa. Soprattutto per chi vive in uno dei comuni interessati dal fenomeno della desertificazione bancaria, l'offerta delle banche digitali è in grado di soddisfare sia i bisogni di risparmio sia quelli di investimento.
Conti online più accessibili ed economici rispetto a quelli standard
I conti online sono in media più economici e accessibili rispetto a quelli offerti dalle banche tradizionali. L'analisi condotta dall'Osservatorio Conti di Segugio.it mostra come le banche digitali riescono a soddisfare sempre meglio le necessità del pubblico, a costi più bassi e con meno ostacoli.
L'analisi ha confrontato costi e servizi di 10 conti correnti online e di 10 conti correnti tradizionali. I primi sono risultati molto più economici dei secondi: il canone medio richiesto per la gestione del conto corrente e della carta di debito è infatti di soli 99 centesimi all'anno. In una banca fisica il costo medio è invece di 50,88 euro annui.
Nel confronto tra i conti correnti bisogna anche considerare limiti di utilizzo e vincoli. In molti casi le banche online fissano limiti bassi e permettono di superarli attivando un piano premium. Le banche tradizionali, dal canto loro, permettono di abbassare o di azzerare i costi attivando specifici servizi o svolgendo determinate operazioni.
L'Osservatorio sottolinea anche come il fenomeno della desertificazione bancaria continui a farsi sentire: la chiusura progressiva degli sportelli ha fatto salire ancora il numero dei comuni italiani che sono privi di banche fisiche, arrivando al 43,4% del totale. Chi vive in questi territori ha essenzialmente due alternative: affidarsi a banche che hanno una filiale in un comune vicino oppure scegliere un istituto di credito online.
Aumentano i servizi offerti dalle banche online
Quando hanno iniziato a offrire i propri servizi al pubblico, le banche online avevano un'offerta limitata, concentrandosi su pochi servizi di base. Oggi il panorama è molto cambiato e l'offerta dei principali istituti bancari digitali è per molti versi equiparabile a quella delle banche fisiche, con il vantaggio di avere commissioni più basse.
Il 70% delle banche online, ad esempio, permette di sottoscrivere una carta di credito e la stessa percentuale di istituti bancari include nella propria offerta dei prodotti di risparmio, come conti deposito e conti remunerati (questi prodotti sono inclusi solo nel 40% delle offerte delle banche tradizionali). Inoltre, il 40% delle banche online permette di aprire un conto titoli e investire.
I costi richiesti dalle banche online sono inferiori anche in relazione alle operazioni bancarie di base, come prelievi e bonifici. In questo caso bisogna comunque considerare la presenza di eventuali limiti al numero di operazioni gratuite o il tetto di spesa.
| Banche online | Banche tradizionali | |
|---|---|---|
| Canone annuo del conto corrente | 0,99 € | 50,88 € |
| Commissione di prelievo | 0,26 € | Gratis negli ATM della banca, 1,99 € in altri ATM |
| Commissione per i bonifici | Gratis | 0,65 € tramite home banking, costi elevati allo sportello |
| Canone annuo della carta di credito | 16,50 € | 37,75 € |
| Tasso di remunerazione (per i nuovi clienti, depositi fino a 12 mesi) | 2,46% | 2,25% |
Quale conto corrente scegliere?
Fare un confronto tra conti e valutare i costi fissi da sostenere, le commissioni applicate alle operazioni e gli eventuali limiti di utilizzo stabiliti dagli istituti di credito è il primo passo per riuscire a individuare le soluzioni più convenienti.
I migliori conti correnti sono quelli che offrono esattamente i servizi di cui si ha bisogno, tenendo conto delle proprie abitudini, necessità e frequenza di utilizzo del conto.
Oggi le banche online offrono un'esperienza soddisfacente e completa e si stanno affermando come una valida soluzione per contrastare gli effetti derivanti dalla chiusura degli sportelli bancari.